BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
LA NOTTE DELLE MUSE: ESPOSIZIONE DEL SARCOFAGO DELLE MUSE: Redazione- Giovedì 25 luglio 2019, alle ore 21.00, A Locri (Reggio Calabria), presso il Complesso museale Casino Macrì del Parco archeologico nazionale di Locri sarà presentato da Sara De Angelis, direttore del Museo archeologico dell’Agro Falisco-Forte Sangallo, il Sarcofago delle ALBANO CHE GUARDA AVANTI: VIA AL DIBATTITO IN VISTA DELLE AMMINISTRATIVE DEL 2020: Redazione- In vista delle elezioni amministrative della primavera 2020, che chiameranno i cittadini di Albano Laziale a rinnovare le cariche di Sindaco e Consiglio Comunale, l’associazione Liberamente avvia una serie di incontri tematici, con l’ausilio di esperti e personalità del PESCARA, MUSICARTE NEL PARCO 2019: XXIV EDIZIONE: Aurum, sala Flaiano e sala D'Annunzio dal 25 luglio al 28 settembre 2019 Redazione – Dal 25 luglio al 28 settembre 2019, sotto la direzione artistica di Maria Gabriella Castiglione – che del Festival è ideatrice, motore ed anima – si -SERATA AL FRESCO-AL PALAZZO ARNONE DI COSENZA: Redazione- Mercoledì 24 luglio 2019, a Cosenza, Palazzo Arnone, dalle ore 21.00 alle ore 24.00, si terrà Serata al fresco - Evasione culturale a Palazzo Arnone, iniziativa di grande fascinazione che approfondirà la storia e le vicende umane e politiche ARTE E ARCHEOLOGIA TRA LE STELLE, IL MITO E LA STORIA, SERATA SPECIALE NEI LUOGHI DELLA DEA ANGIZIA: Redazione- Appuntamento speciale con la storia dei Marsi lunedì, 22 luglio, nell'ambito del cartellone estivo "Vacanze luchesi". L'evento, a tema "Arte e archeologia tra le stelle, il mito e la storia", vedrà protagonista l'area archeologica di Anxa-Angitia, a Luco dei OSTIA ANTICA FESTIVAL, LINO GUANCIALE IN -ITACA-: Redazione- Golden boy della fiction italiana, protagonista di serie di successo quali Una grande famiglia, Che Dio ci aiuti, La dama velata, Non dirlo al mio capo, L'allieva, I Medici, La porta rossa, Lino Guanciale il 3 agosto va in FESTA NAZIONALE DEI BORGHI AUTENTICI D’ITALIA: ROMA 22 Luglio 2019 ORE 10,30 Casa delle Regioni - Associazione Abruzzese - Via Ulisse Aldrovandi, 16 Redazione- Paesaggio, testimone del Valore comunitario. È il tema portante della 10^ edizione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici che questo anno si svolge a ANAGNI, TERREINAZIONE 2019: IV EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA CULTURA POPOLARE: Redazione- Terre in azione, terre che cantano e si raccontano, terre che ballano e che s’incontrano. Le nostre terre di oggi e di ieri, ma anche le terre lontane da noi, e quelle vicine, nonostante le lontananze: i colori, i COR VELENO, FUNKALLISTO, ENZA'S CHOO-CHOO TRAIN DAL 25 AL 31 LUGLIO AL PARCO SCHUSTER DI ROMA: Redazione- Musica, teatro e nuove tendenze sono le tre parole chiave della programmazione di Parco Schuster dal 25 al 31 luglio, con una chiusura del mese in grande stile in compagnia di Cor Veleno con Spirito Che Suona Tour (25 FESTIV'ALBA SI SPOSTA A ROSCIOLO DEI MARSI: 3 CONCERTI ALL'INTERNO DELLA CHIESA DI S. MARIA IN VALLE PORCLANETA. CRESCE L'ATTESA: Redazione- Alba Fucens. Dopo la bellissima esibizione dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Europe, andata in scena domenica all’interno dell’anfiteatro romano di Alba Fucens alla presenza di 450 spettatori, Festiv’Alba trasloca a Rosciolo dei Marsi. La suggestiva chiesa di Santa Maria in Valle

LE ONG AVREBBERO EVITATO CHE I MIGRANTI VENISSERO RECUPERATI DALLA GUARDIA COSTIERA LIBICA

Sea Whatch Sea Whatch

Redazione-C’è più di un motivo se Matteo Salvini non vuole cedere allo sbarco dei migranti in Italia. Innanzitutto le navi umanitarie sono acque maltesi, quindi che sbarchino a La Valletta. Secondo, le Ong battono bandiera olandese e tedesca, dunque che li accolgano loro. Terzo, l’Italia non intende sottostare “ai ricatti”. Ma soprattutto, è quanto successo in mare a cinvincere il ministro della necessità di non cedere alle “menzogne” di Ong e buonisti. Le navi umanitarie, infatti, avrebbero driblato le regole del soccorso in mare con l’intento – a quanto pare – di evitare che i migranti venissero recuperati dalla Guardia costiera libica.“La nave “Prof Albrecht Penck” di Sea Eye – spiega il leader della Lega – ha violato una delle più logiche ed elementari regole per il soccorso delle persone in mare: nonostante avesse ricevuto una indicazione ufficiale dalla guardia costiera di Tripoli, che stava per intervenire e quindi chiedeva alla Ong di restare ferma, aveva deciso di disobbedire, caricare a bordo gli immigrati e fuggire”.

Come ilGiornale.it può documentare in esclusiva, dal rapporto del comandate della Guardia costiera italiana emerge che anche la Sea Watch 3 avrebbe anticipato la legittima operazione della Libia. Il capitano ricostruisce così i fatti: il 22 dicembre alle 11.50 “la nave Sea Watch ha comunicato via e-mail alla Guardia costiera italiana, a quella di Malta e a quella olandese che aveva avvistato un barcone con a bordo 33 migranti a circa 28 miglia dalla costa libica”. Il gommone è in area Sar di Tripoli, anche se fuori dalle acque territoriali. Il coordinamento delle operazioni di salvataggio, secondo le leggi del mare, spetta dunque al governo libico.In via teorica, l’Ong avrebbe dovuto contattare direttamente il centro di coordinamento marittimo di Tripoli. Eppure non lo fa, preferendo chiamare Malta e Roma. La marina italiana e quella maltese contattano allora la Libia, che “avrebbe provveduto ad inviare una motovedetta sul posto”. E qui casca l’asino.

Dopo qualche ora, Sea Watch decide comunque di caricare a bordo gli immigrati e alle 15.30 comunica a Roma “di aver recuperato i 33 migranti, asserendo di aver richiamato la guardia costiera libica senza esito”. In realtà, nella sua relazione, il comandate italiano riferisce che la motovedetta libica proveniente da Tripoli “sembrerebbe essere arrivata in zona” ma “si sarebbe fermata ad una piattaforma petrolifera per fare rifornimento di carburante”. L’Ong non poteva attendere il suo arrivo e, come da regolamento, lasciare alla marina libica la gestione del barcone?

Avrebbe dovuto. Ecco perché quando alle 21.52 la Sea Watch chiede un porto di sbarco, sia Roma che La Valletta negano categoricamente l’autorizzazione. Dando così il via all’esodo della nave (“non siamo un hotspot galleggiante”, lamentano ora)

e allo scontro istituzionale

Fonte:riscattonazionale.org

Ultima modifica ilDomenica, 13 Gennaio 2019 11:34

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.