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CARSOLI, INTERVISTA ESCLUSIVA A TULLIO LUCIDI SULLE ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO: Redazione- In vista delle imminenti elezioni politiche del 4 marzo, lo scrittore Tullio Lucidi di Oricola ci ha voluto concedere una esclusiva intervista che, qui di seguito, riportiamo:<<Domanda: Le tue argomentazioni nella “lettera aperta” del 18 febbraio 2018 con la FESTIVAL DELLA PIANA DEL CAVALIERE: -SALOTTI IN MUSICA-: Portiamo la musica classica nelle case di tutti Redazione-Salotti in Musica è il nuovo progetto ideato dal Festival della Piana del Cavaliere che, insieme all'Accademia, offre la possibilità di ospitare un concerto nelle case di chiunque voglia condividere una serata tra CARSOLI, CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE IN SESSIONE STRAORDINARIA PER LA NOMINA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DI UN NUOVO ASSESSORE: Consiglio Comunale in Sessione Straordinaria CARSOLI, RINVIATO L'INCONTRO CON LA CANDIDATA DEL PD LORENZA PANEI: Redazione-Il Circolo del Pd di Carsoli-Piana del Cavaliere comunica che ,<<a causa di  un imprevisto sopraggiunto, l'incontro con la candidata Lorenza Panei di giovedì 22 febbraio  è stato  rinviato alla prossima settimana. A breve comunicheremo la nuova data>>. CARSOLI, IMPUGNATA L’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE DEL PRESUNTO OMICIDA DELLA BADANTE RUMENA DAVANTI AL TRIBUNALE DEL RIESAME DELL’AQUILA: Redazione- L’udienza per il riesame del provvedimento di custodia cautelare del presunto omicida A.F. della badante rumena è stata fissata lunedì prossimo a l’Aquila. A comunicarlo agli organi di stampa è stato l’Avv. Difensore Paolo Frani che ha chiesto la MASSIMO URSINO DI FORZA NUOVA LEGATO MANI E PIEDI E PESTATO IN STRADA: Redazione-Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E' accaduto nella trafficata e centrale via Dante, intorno alle 19, coi GIULIANOVA, STUDENTE MAROCCHINO FA LO SGAMBETTO A UN SUO COMPAGNO ITALIANO: LUI REAGISCE E LO ACCOLTELLA AL VOLTO. DENUNCIATO: Redazione-Uno studente marocchino di 17 anni aggredisce e sgambetta un compagno di scuola italiano prima dell’ingresso in aula. Il diciottenne reagisce e lo accoltella gravemente al volto. Denunciato per lesioni personali aggravate.Come riporta l’Ansa, l’aggressione è avvenuta all’istituto “Itis” di Giulianova, in - IL TRAM E LA LUNA- , IL NUOVO DISCO DEI PCP A MILANO VENERDI' 23 FEBBRAIO: IL PRIMO BRANO ESTRATTO E’ “TANGO SBAGLIATO” IL VIDEO DISPONIBILE DA VENERDI’ Redazione-I PCP Piano Che Piove, capitanati dal chitarrista e autore Ruggero Marazzi, dopo due anni dall’ultimo progetto discografico, presentano il nuovo disco di inediti “Il tram e la UN SUCCESSO LA PARTECIPAZIONE DEL POLO MUSEALE DELLA CALABRIA ALL'EDIZIONE DI TOURISMA A FIRENZE: Il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, ha partecipato con successo alla quarta edizione di TourismA, Salone del Turismo Archeologico inaugurato il 15 febbraio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e svoltosi a Firenze presso il Palaffari FRATELLI D'ITALIA: A ROMA UNA FIRMA PER L'ABRUZZO: Redazione-La nostra leader, Giorgia Meloni, l’ha definita sin dalle prime fasi organizzative “La manifestazione anti-inciucio”: noi candidati, giunti a Roma da tutta Italia, l’abbiamo vissuto come un patto stretto con le nostre terre, le nostre origini, le industrie dei nostri

LA DICHIARAZIONE DI PARIGI: L'EUROPA CONTRO LE SUE RADICI CRISTIANE

Cristianesimo Cristianesimo

Redazione-Qualche giorno fa, alcuni dei più importanti intellettuali europei – tra i quali il filosofo britannico Roger Scruton, l’ex ministro polacco dell’Istruzione Ryszard Legutko, lo studioso tedesco Robert Spaemann e il francese Rémi Brague, docente alla Sorbona – hanno firmato la “Dichiarazione di Parigi”. Nel loro ambizioso manifesto, hanno respinto “la fasulla Cristianità di diritti umani universali” e ” l’utopistica crociata pseudo-religiosa votata a costruire un mondo senza confini”.Piuttosto, hanno invocato un’Europa basata sulle “radici cristiane”, che s’ispiri alla “tradizione classica” e bocci il multiculturalismo: “I padrini dell’Europa falsa sono stregati dalle superstizioni del progresso inevitabile.Credono che la Storia stia dalla loro parte, e questa fede li rende altezzosi e sprezzanti, incapaci di riconoscere i difetti del mondo post-nazionale e post-culturale che stanno costruendo. Per di più, ignorano quali siano le fonti vere del decoro autenticamente umano cui peraltro tengono caramente essi stessi, proprio come vi teniamo noi. Ignorano, anzi ripudiano le radici cristiane dell’Europa. Allo stesso tempo, fanno molta attenzione a non offendere i musulmani, immaginando che questi ne abbracceranno con gioia la mentalità laicista e multiculturalista”.Nel 2007, riflettendo sulla crisi culturale del continente, Papa Benedetto XVI disse che l’Europa sta “dubitando della sua stessa identità”. Nel 2017, l’Europa ha fatto qualcosa in più: creare un’identità post-cristiana pro Islam. Le sedi istituzionali e i musei ufficiali dell’Unione europea in realtà stanno cancellando il Cristianesimo e accogliendo l’Islam.Uno di questi musei ufficiali che di recente è stato aperto dal Parlamento europeo, la “Casa della storia europea”, è costato 56 milioni di euro. L’idea era quella di creare una narrativa storica del Dopoguerra costruita attorno al messaggio pro-Ue di unificazione. L’edificio è un bellissimo, esempio di Art Deco a Bruxelles.Ma come ha scritto lo studioso olandese Arnold Huijgen, la casa comune europea è culturalmente “vuota”:”Sembra che la Rivoluzione francese abbia dato vita all’Europa, sembra che non ci sia nulla prima della Rivoluzione. Viene data grande importanza al Codice Napoleonico e alla filosofia di Karl Marx, mentre la schiavitù e il colonialismo sono considerati i lati più oscuri della cultura europea. (…) Ma la cosa più incredibile della Casa è che, per quanto riguarda la narrativa, è come se la religione non esistesse. Di fatto è come se non fosse mai esistita e non avesse mai influenzato la storia del continente. (…) Non si tratta più di laicismo europeo che combatte la religione cristiana, viene semplicemente ignorato ogni aspetto religioso della vita”.

La burocrazia di Bruxelles ha anche cancellato le radici cattoliche della sua stessa bandiera, dodici stelle che simboleggiano gli ideali dell’unità, della solidarietà e dell’armonia tra i popoli dell’Europa. È stata disegnata dall’artista cattolico francese Arséne Heitz, che pare si sia ispirato all’iconografia della Vergine Maria. Ma nella versione ufficiale dell’Unione europea sulla bandiera non c’è traccia delle radici cristiane.

Il dipartimento monetario ed economico della Commissione europea ha persino ordinato alla Slovacchia di ridisegnare le sue monete commemorative eliminando i santi cristiani Cirillo e Metonio. Non si fa una sola menzione al Cristianesimo nella bozza abortita di 75 mila parole della Costituzione europea.

La Commissione europea ha ordinato alla Slovacchia di ridisegnare le sue monete commemorative eliminando i santi cristiani Cirillo e Metonio.

Il ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maizière, membro dell’Unione cristiano-democratica, il partito della cancelliera Angela Merkel, ha proposto di recente di introdurre le festività islamiche. “Perché non si dovrebbe pensare di introdurre una festività islamica in parti del paese dove vivono molti musulmani?”, egli ha detto.

“La sottomissione sta avanzando”, ha replicato Erika Steinbach, già autorevole presidente della federazione che rappresenta i tedeschi espulsi da vari paesi dell’Europa orientale durante e dopo la Seconda guerra mondiale.

Beatrix von Storch, una dei leader di Alternativa per la Germania, (AfD), ha laconicamente twittato: “No no no!” La proposta di De Maizière dimostra che quando si tratta di Islam, il laicismo europeo ufficiale “post-cristiano” è semplicemente latitante.

Poche settimane fa, a Bruxelles è stata ospitata una mostra finanziata dall’Unione europea e intitolata “L’Islam è anche la nostra storia!”. L’esposizione traccia l’impatto dell’Islam in Europa. Un comunicato ufficiale afferma quanto segue: “La prova storica mostrata in questa esposizione – la realtà di un’antica presenza musulmana in Europa e l’interazione complessa fra due civiltà che hanno lottato l’una contro l’altra ma che si sono compenetrate a vicenda – sottende un impegno educativo e politico: aiutare gli europei musulmani e non musulmani a comprendere meglio le loro radici culturali comuni e a coltivare la loro cittadinanza condivisa”.

Isabelle Benoit, una storica che ha contribuito a ideare la mostra, ha dichiarato ad AP: “Vogliamo rendere chiaro agli europei che l’Islam è parte della civiltà europea e che non è un’importazione recente, ma ha radici che risalgono a tredici secoli”.

Ernesto Galli della Loggia

L’istituzione ufficiale europea ha voltato le spalle al Cristianesimo. L’establishment sembra essere ignaro di quanto il continente e la sua popolazione continuino a dipendere dall’orientamento morale dei suoi valori umanitari, specialmente in un momento in cui l’Islam radicale ha lanciato una sfida di civiltà all’Occidente. “È semplicemente un problema di ‘pieno’ e di ‘vuoto'”, scrive Ernesto Galli della Loggia nel quotidiano italiano Il Corriere della Sera. “È impossibile non considerare che mentre dietro il ‘pieno’ si stagliano i profili di due grandi tradizioni teologico-politiche — quella dell’ortodossia russa della Terza Roma da un lato, e quella dell’Islam dall’altro — dietro il ‘vuoto’, invece, c’è solo la progressiva evanescenza della coscienza cristiana dell’Occidente europeo”.

Ecco perché è difficile capire la “logica” alla base dell’animosità ufficiale europea nei confronti del Cristianesimo e la sua attrazione per un Islam essenzialmente totalitario. L’Europa potrebbe essere tranquillamente laicista senza essere ferocemente anti-cristiana. È più facile capire perché migliaia di polacchi hanno partecipato a una manifestazione di massa lungo i confini del loro paese per protestare contro “la laicizzazione e l’influenza dell’Islam”, che è esattamente la linea dell’assurdo credo ufficiale dell’Ue.

Durante la Seconda guerra mondiale gli Alleati evitarono di bombardare Bruxelles, perché doveva essere il luogo della rinascita europea. Se l’élite europea continuerà con questo rifiuto culturale della propria cultura giudaico-cristiana e umanistica,

la città potrebbe essere la sua tomba.

Fonte:Giulio Meotti -italiaisraeletoday.it

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Novembre 2017 21:36

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