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I SACERDOTI DI SINISTRA SCRIVONO ALLA CEI PER FERMARE SALVINI: -IN ITALIA STA DILAGANDO RAZZISMO E XENOFOBIA-: Redazione-Cattocomunisti, preti affaristi di estrema sinistra, sedicenti cattolici scrivono i vescovi della Conferenza Episcopale Italiana per fermare le politiche del ministro Matteo Salvini: “In Italia sta dilagando la xenofobia e il razzismo contro gli immigrati”. I falsi cattolici mentono per ARCHEO MUSICA: - NEL CUORE DEL TEMPO-: Redazione-Nella straordinaria cornice del Teatro greco-romano e nell’incantevole area del Tempio ionico di Marasà, entrambi ricadenti nel Parco Archeologico della colonia magno-greca di Locri Epizefiri, situato a pochi chilometri dall’odierno centro cittadino di Locri, verranno proposti nel mese di luglio 36° PREMIO INTERNAZIONALE -FONTANE DI ROMA- GIOVEDI' 19 LUGLIO, ALLE ORE 18:00, PRESSO LA SALA ALESSANDRINA, LUNGOTEVERE IN SASSIA N°3: Redazione-Giovedì 19 Luglio 2018, ore 18, alla Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia Arte Sanitaria (Lungotevere in Sassia, 3 - 00193 Roma /Tel. 06.6833262), avrà luogo la cerimonia per la consegna del 36° Premio Internazionale FONTANE DI ROMA, Arte - Cultura - CARSOLI, AL VIA DOMANI, CON IL CONCERTO PER FLAUTO SOLO DI FRANCESCA TIMPERI, LA VI EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE-MOMENTI MUSICALI-: Redazione-Prenderà il via, domani con il Concerto per Flauto solo di Francesca Timperi  alle ore 21:00 a Carsoli (AQ) presso la chiesa della Madonna del Carmine in piazza della Libertà n.1, la sesta edizione del Festival Internazionale "Momenti Musicali" della SUCCESSO DI SALVINI E CONTE, L'ITALIA PIEGA L'EUROPA: FRANCIA E MALTA SI PRENDONO 50 MIGRANTI A TESTA. GLI ALTRI IN: Redazione-Dopo sette anni di sottomissioni l’Italia riesce a piegare l’Europa. Francia e Malta si prenderanno 50 migranti a testa dei 450 a bordo delle nostre navi militari. Il resto dei clandestini, come ha comunicato il premier Conte, saranno ridistribuiti in CARSOLI, CONTINUA IL RECUPERO DEI RIFIUTI ABBANDONATI PER STRADA: Redazione-Continua la attività di recupero dei rifiuti abbandonati per strada. L'assessore Mario Mazzetti rivolge << un ringraziamento al personale dell' Aciam che opera nel nostro comune, al loro coordinatore Angelo S. e al nostro dipendente Walter per il livello di INTONACI 2018: Redazione-Nella sua entusiasmante evoluzione il progetto Intonaci quest’anno, tra gli altri, prevede due interventi davvero particolari.Il primo riguarda la realizzazione di una fonte battesimale nella centrale chiesa di S. Giuseppe. Infatti nonostante nel paesino di Tufo si possa contare la BAMBINI DIPINTI PER IL GAY PRIDE AL CAMPO ESTIVO: L'IRA DELLE MAMME: Redazione-TIro alla fune, tombola, una partitella a calcio. Da un campo estivo un genitore si aspetta cose del genere. Di certo non i festeggiamenti per il Gay Pride. Che è quanto hanno invece messo in scena due educatrici della scuola -CARRUFO E LE SUE ORIGNI-, CONFERENZA DEL PROF.RE FABIO REDI DOCENTE DI ARCHEOLOGIA MEDIOEVALE DELL'UNIVERSITA' DELL'AQUILA: Redazione-E’ giusto che un paese, anche se molto piccolo, voglia conoscere le sue origini, il che vuol dire trovare gli elementi utili per ricostruire la sua storia. Carrufo, frazione di Villa Santa Lucia, un borgo alle pendici del Gran Sasso FUCINO, ACQUA, TERRA E INFANZIA: VIAGGIO NELLA MEMORIA NELLO SPAZIO LETTERARIO DELLE -VACANZE LUCHESI-: Redazione-Un viaggio nella memoria attraverso i luoghi, per riscoprire che "casa" è laddove pensieri, emozioni, esperienza e consapevolezze hanno preso forma in un caleidoscopio di prime volte. É questo è il filo conduttore dell'opera "“Fucino, acqua, terra e infanzia”, dello

ORBAN, ANTI-EURO E ANTI-MIGRANTI CON QUASI IL 50% FA TREMARE L'UNIONE EUROPEA

Victor Orban Victor Orban

Redazione-Il presidente Victor Orban dopo la clamorosa vittoria si conferma il “Putin d’Europa”. Le sue politiche contro l’invasione islamica, contro la moneta suicida Euro, contro il criminale Soros, ha conquistato il popolo ungherese. Ora la dittatura eurocomunista trema.Abbiamo vinto”. Con queste parole il premier ungherese Viktor Orban ha iniziato a celebrare davanti alla sua folla quello che sembra un trionfo che va oltre le aspettative della vigilia.“Grazie per averci dato fiducia, per esservi uniti a noi”, ha aggiunto, citato dal Guardian. “Questa è una vittoria decisiva in futuro saremo in grado di difendere la nostra madrepatria”, ha aggiunto.Si profila un trionfo oltre le attese per Fidesz, il partito conservatore del premier ungherese Viktor Orban (Fidesz). Secondo i risultati parziali delle elezioni legislative, con il 75% dei voti scrutinati, Fidesz conquisterebbe 134 seggi, il che significa non solo certezza della maggioranza assoluta, ma anche possibilità di raggiungere la maggioranza di due terzi dell’Assemblea nazionale, il Parlamento unicamerale composto da 199 membri.

Uno strapotere che alla vigilia era anche inimmaginabile, anzi gli analisti avevano messo in dubbio anche la certezza della maggioranza assoluta. Nel 2011 la maggioranza superiore ai due terzi consentì a Orban di modificare la Costituzione dimezzando il numero di parlamentari.

Gli ungheresi sono andati in massa alle urne. Alle 18.30 l’affluenza era del 68,1%, nove punti sopra il dato del 2014, e quasi tre ore dopo la chiusura ufficiale alcuni seggi erano ancora aperti per smaltire le code e permettere a tutti di votare. Orban si è scontrato con le istituzioni Ue per il suo no al programma di redistribuzione dei rifugiati e per il suo atteggiamento considerato illiberale verso la società civile, tanto da valergli il soprannome di ‘Viktator’, mentre ha raccolto apprezzamenti da altri politici nazionalisti e dall’estrema destra, che lo guardano come fonte d’ispirazione.

La sua campagna elettorale è stata incentrata in particolar modo sul contrasto all’immigrazione, con gli attacchi al miliardario statunitense di origini ungheresi George Soros e alle organizzazioni da lui finanziate, accusati di promuovere l’immigrazione musulmana e africana di massa in Europa per minarne l’identità cristiana. È stato il principale difensore della chiusura delle frontiere europee e di un muro con cui blindarle dall’ingresso dei migranti. Nel 2013 era stato promotore di una riforma costituzionale che aveva colpito i principi dello Stato di diritto e nel 2015 ha proposto di reintrodurre la pena di morte; nel quarto mandato vorrebbe rendere “irreversibili” i cambiamenti promossi. Orban ha iniziato la carriera politica nel 1989, a 26 anni, come leader studentesco anticomunista. Frequenta l’università di Oxford grazie a una borsa di studio sovvenzionata proprio da Soros e fonda nel 1988 il movimento Alleanza dei giovani democratici(Fidesz). Diventa primo ministro dieci anni dopo, nel 2010 viene rieletto con una forte maggioranza nell’Ungheria segnata dalla crisi economica e dagli scandali legati al precedente governo liberale. Nel 2012 esplodono le manifestazioni contro il suo esecutivo per le posizioni su aborto, matrimoni gay e diritti civili, nel 2014 viene rieletto e le proteste si ripetono: Orban viene accusato di essere corrotto e di voler limitare la libertà di espressione. Trova invece sponda nelle estreme destre internazionali, si avvicina a Putin, a Salvini, Marine Le Pen e all’Afd tedesco.

Non sorprende che a Bruxelles l’attenzione sul risultato del voto sia massima.

 

 

Fonte:riscattonazionale.org

Ultima modifica ilMercoledì, 18 Aprile 2018 13:13

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