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TRAGEDIA IN DISCOTECA A CORINALDO, IDENTIFICATO CHI HA SPRUZZATO LO SPRAY URTICANTE: -VOLEVA RUBARE UNA CATENINA-: Redazione-Lo spray urticante al concerto di Sfera  Ebbasta lo ha spruzzato un minorenne. È stato individuato ed identificato il minorenne che avrebbe spruzzato uno spray urticante all'interno della discoteca Lanterna Azzurra provocando il panico che ha poi portato alla morte GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA': -NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO-: Redazione-Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 10.00, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Sala “Giacomantonio, si terrà un convegno sul tema Non lasciare nessuno indietro - Potenziamento delle persone con disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza.All’iniziativa, moderata dallo GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’ A CARSOLI: UN’INIZIATIVA FINALIZZATA ALLA RACCOLTA FONDI PER L’ACQUISTO DI UNA NUOVA AMBULANZA(VIDEO): Redazione-In un’ottica delle forze in campo, si è svolta oggi in piazza Corradino a Carsoli la GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’ in collaborazione con le associazioni di volontariato con il fine di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di una nuova AUTOAMBULANZA PARLA PAOLO, IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI MORTA NELLA CALCA DELLA DISCOTECA A CORINALDO: -ERANO TUTTI UBRIACHI. I MIEI 4: Redazione-Tra le sei vittime della strage alla discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo c'è anche Eleonora Girolimini: la donna, che aveva accompagnato la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta, è morta insieme ad altri cinque ragazzi, tutti di età AGRICOLTURA DI COMUNITA' E NEORURALI ABRUZZESI: AL VIA IL CROWDFUNDING SOSTENUTO DA BANCA ETICA: Progetto selezionato da Banca Etica. tra le attività: rafforzare l'esperienza della Fiera della Neoruralità di Sulmona. Creare un web-coworking tra gli attori neorurali. Sviluppare azioni per favorire, nelle aree rurali, il mutuo aiuto e progetti condivisi. Redazione-"NeoRuralità... il dito BARI, UN ALTRO PRESEPE BLASFEMO: MARIA E GIUSEPPE CLANDESTINI, GESU' BAMBINO DI COLORE NERO SUL UN BARCONE CHE AFFONDA: Redazione-Un altro presepe blasfemo, volgare, oltraggioso e vomitevole per propagandare l’invasione di clandestini islamici, potenziali terroristi, stupratori e spacciatori. Nel comune di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, Maria e Giuseppe sono dei clandestini e Gesù bambino è di -L'ITALIA ALZA LA TESTA-, STANDING OVATION DEI PARTECIPANTI PER MATTEO SALVINI IN PIAZZA DEL POPOLO A ROMA: -PRIMA GLI ITALIANI-: Redazione-In piazza del Popolo a Roma la kermesse della Lega 'L'Italia alza la testa'. Matteo Salvini sale sul palco accompagnato dalle note dell'aria della Turandot di Puccini 'Vincerò', mentre dalla piazza si accendono fumogeni tricolori. Salvini, ora senza felpa della Polizia ma in DRAMMA AD ANCONA, SEI MORTI E CENTINAIA DI FERITI AL CONCERTO DI SFERA EBBASTA IN UNA DISCOTECA: UNO SPRAY URTICANTE: Redazione-Tragedia in provincia di Ancona dove sei persone sono morte, schiacciate dalla folla nel panico in una discoteca. A scatenare intorno all'una di notte la ressa al 'Lanterna Azzurra' di Corinaldo - che ospitava il concerto del rapper Sfera Ebbasta IL VESCOVO DI CHIOGGIA ADRIANO TESSAROLO CACCIATO DAL PRESIDE DI UNA SCUOLA PER RISPETTO DELLE ALTRE RELIGIONI: Redazione-Dopo il presepio e Gesù bambino, dalle scuole cacciano pure il vescovo. Il dirigente scolastico estremista laicista di un istituto pubblico di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, ha impedito la visita a scuola ad Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, per rispettare gli alunni delle CARSOLI, OLIVETTI: VIA LIBERA ALL'ACCORDO CON -ADVANCED CARING CENTER SRL-: Redazione-Una trattativa giunta alle battute finali, una spaccatura dolorosa tra lavoratori e tra sigle sindacali. Parliamo della vertenza Acc, Advanced caring center srl, società della galassia Tim che, nel corso degli ultimi anni, ha assorbito via via lavoratori Olivetti una

FRATELLI D'ITALIA: A ROMA UNA FIRMA PER L'ABRUZZO

Tavani  A Roma Tavani A Roma

Redazione-La nostra leader, Giorgia Meloni, l’ha definita sin dalle prime fasi organizzative “La manifestazione anti-inciucio”: noi candidati, giunti a Roma da tutta Italia, l’abbiamo vissuto come un patto stretto con le nostre terre, le nostre origini, le industrie dei nostri territori, i commercianti grandi e piccole delle nostre città, i nostri figli che oggi studiano e non vogliono dover lasciar tutto per rincorrere il sogno di un lavoro sicuro e stabile. A Roma Antonio Tavani ( capolista al Senato per Fratelli d’Italia) insieme agli altri amici di partito e candidatura, tra i quali Etel Sigismondi ( candidato alla Camera ), hanno sottoscritto un documento che sigilla la lealtà verso il partito ma soprattutto verso i propri elettori garantendo a ciascuno di essi che cambi di casacca e inciuci vari resteranno fuori dalle logiche di Fratelli d’Italia al governo di questa nazione.

“Mai più governi di larghe intese in cui il nostro partito, la cui fiduciosa crescita è innegabilmente sotto gli occhi di tutti-dice il candidato al Senato Tavani-, debba incarnare il ruolo della Cenerentola del centrodestra. Abbiamo costruito, specie quando ci davano tutti per finiti, una credibilità fatta di idee, uomini e donne ma soprattutto di ambizioni che non intendiamo certamente svendere per questa o quell’altra poltrona. In Fratelli d’Italia c’è spazio solo per chi poltrone e incarichi se li guadagna a suon di voti e preferenze”.

Con Tavani a Roma, domenica 18 febbraio, tutti gli altri candidati arrivati da ogni angolo d’Italia: nutrita la presenza abruzzese di nomi e volti che non hanno mai smesso di credere che la destra potesse ricostruirsi e crescere, farsi conoscere e apprezzare. “Il nostro non è un partito delle gerarchie, delle lotte di potere, delle guerre intestine per far prevalere un collegio piuttosto che un altro, un territorio anziché quello confinante- è Etel Sigismondi ( candidato alla Camera) a parlare-. Fratelli d’Italia ci ha insegnato a coltivare rapporti e confronti anche quando le elezioni erano solo un lontano miraggio”.

Noi riteniamo che la Patria e gli italiani abbiano bisogno di un governo politico e non più composto e deciso in stanze di potere lontane dalle esigenze degli italiani e, per questo, incapaci di fornire risposte e soluzioni- incalza Antonio Tavani-. Prima di noi, certamente la nostra leader Giorgia Meloni non ha mai nutrito molte aspettative circa la presenza di Berlusconi e Salvini domenica a Roma per firmare anche loro questo patto anti-inciucio. Certo, accanto a lei le due poltrone rosse a loro riservate e rimaste vuote agli italiani e agli elettori del 4 marzo un qualche messaggio lo avranno lasciato”. “Votare Fratelli d’Italia significa sapere perfettamente chi farà cosa. Lavoro, sicurezza, salute pubblica, ricerca, investimenti locali, potenziamento delle infrastrutture, riforma della giustizia e tutti gli altri temi che compongono il nostro programma di governo non sono parole in grassetto su un foglio qualunque – sottolinea Tavani-, bensì impegni concreti verso gente che ciascun candidato conosce e a cui ciascuno di noi dovrà render conto nel bene e nel male, ossia gli abruzzesi”. Tavani, Sigismondi e tutti gli altri candidati di Fratelli d’Italia non perdono occasione per ricordare agli elettori del 4 marzo che le loro liste non contemplano un solo nome non abruzzese, così come non vi sono paracadutati o nomi blindati con logiche strettamente partitiche lontane anni luce da ciò che la gente comune si aspetta e desidera.

“ La forza di Fratelli d’Italia – conclude Tavani- è aver saputo ascoltare gli abruzzesi anche quando, anni fa, sembrava “inutile” farlo: e, invece, aver coperto chilometri e chilometri fermandoci ogni volta a comprendere cosa i nostri corregionali ci stessero chiedendo ci ha reso forti, consapevoli e pronti a questa sfida. Quanti altri candidati possono davvero dire di conoscere gli angoli più silenziosi e dimenticati del nostro Abruzzo? Solo chi è nato in quei posti e crescendovi è rimasto a costruirvi una piccola attività commerciale piuttosto che una famiglia. Chi domenica 4 marzo vota Tavani vota un volto, una voce, una stretta di mano, una

idea concreta d’Abruzzo: in una parola uno di voi!”.

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