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CARSOLI, DOMENICO D'ANTONIO: -ORA ANCHE IL PD CI DA' RAGIONE-: Redazione-Dal Consigliere Comunale Domenico D'Antonio del gruppo di opposizione "Futuro Certo", riceviamo e integralmente pubblichiamo il seguente comunicato:<<I Consiglieri ed assessori comunali aderenti al PD hanno costituito un gruppo consiliare specifico ed autonomo differenziandosi dal resto della maggioranza.Leggendo il BRESCIA, 20 ANNI SENZA FABER: GRAN CONCERTO IN RICORDO DEL GRANDE FABRIZIO DE ANDRE': Redazione-I Mercantinfiera 2.0 (gruppo musicale veronese, attivo ne panorama musicale da più di vent'anni) propongono uno spettacolo incentrato su alcuni brani tratti dal vasto repertorio di Fabrizio de Andrè . Si tratta di una attenta selezione di canzoni che parte MONS. VINCENZO PAGLIA, IL MINISTRO DI PAPA FRANCESCO, RILANCIA SULLO IUS SOLI: - L'UOMO NON PUO' VIVERE DA SOLO-: Redazione-Monsignor Vincenzo Paglia, uno dei "ministri" di papa Francesco, rilancia sullo ius soli, dichiarando che l'uomo non può vivere in solitudine.Gli appelli degli ecclesiastici in favore dell'approvazione dello ius soli non si contano più.L'ultimo in ordine di tempo è arrivato CARSOLI, INCONTRO CON LA SCRITTRICE FANTASY LICIA TROISI: Redazione-Nell'ambito del progetto Officina delle Arti sabato 30 marzo sarà ospitata a Carsoli Licia Troisi, la più nota scrittrice di fantasy italiana, astrofisica, attuamente conduttrice della trasmissione RAI Terza Pagina. Grande successo sia in Italia che all'estero hanno ottenuto le MEMORIA E FUTURO A MURATA GIGOTTI CON -LA CORSA DEI 2009-: Primavera dell'Atletica 2019 Redazione-Con la 6^ Corsa della Murata si è conclusa, la settimana di sport e cultura, organizzata dall’Atletica L’Aquila in collaborazione con la Proloco di Coppito. Domenica infatti sono scesi in campo i bambini delle scuole elementari e POLO MUSEALE DELLA CALABRIA: PROSSIMI EVENTI E NUOVO SITO ISTITUZIONALE: Redazione-Dopo la Settimana dei Musei (5/10 marzo 2019), la Giornata nazionale del Paesaggio (14 marzo 2019) e Aspettando la Festa della Musica (21 marzo 2019) il Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, comunica altri imperdibili appuntamenti che REGIONALI IN BASILICATA, DOPO 20 ANNI LA SINISTRA SPAZZATA VIA. SALVINI: - 7 A 0 E ORA SI CAMBIA L'EUROPA-: Redazione-Quando le urne in Basilicata erano ancora aperte, Matteo Salvini aveva detto chiaro e tondo che da lì a poche ore la Lega avrebbe governato anche quella regione. Dunque la promessa del ministro dell’Interno: conquistare a stretto giro anche i feudi rossi, UNA BUONA NOTIZIA: SUBITO NUOVE ASSUNZIONI NEL SSN: Redazione-Finalmente una buona notizia per il SSN, poiche' Ministero della Salute, Regioni, Ragioneria dello Stato-Mef e Funzione pubblica hanno trovato l'intesa perche' dal 2019, la spesa per il personale degli Enti del Ssn di ciascuna Regione potrà essere incrementata per un DA VELTRONI A ZINGARETTI, ECCOVI LE PRIORITA' DEL -NUOVO- PD: APPROVARE LO IUS SOLI NONOSTANTE LA CONTRARIETA' DEGLI ITALIANI: Redazione-Non cambiare per non morire. Dicendo sì alla cittadinanza a chi nasce in Italia. Walter Veltroni e il neosegretario Pd, Nicola Zingaretti, insistono sulla necessità di battersi per i valori fondamentali della sinistra, compreso quello ius soli che era sparito temporaneamente dal dibattito politico IL REAL CARSOLI TORNA A VINCERE IN CASA CONTRO IL TRAGLIACOZZO CON UN SECCO 4-0: Redazione-Importantissima vittoria in casa del Real Carsoli sul Tagliacozzo che gli consente di rimanere in solitaria alla nona posizione del campionato di prima categoria (girone A) con 37 punti. In campo una Squadra molto ben preparata e tonica che non

ANTONIO SOCCI: LA CHIESA CATTOLICA SI STA AUTODISTRUGGENDO, MA IL VATICANO LANCIA UNA CROCIATA CONTRO SALVINI

In evidenza Papa Bergoglio Papa Bergoglio

Redazione-Ma che sta succedendo nella Chiesa cattolica? La situazione non è solo catastrofica: è anche assurda. Infatti la realtà parla di chiese che si svuotano drammaticamente in Occidente e di un Oriente dove i cristiani sono duramente perseguitati. La realtà parla di sparizione dei tradizionali movimenti cattolici, di scontri interni alla Curia, di continui scandali e di enorme confusione fra i fedeli per le trovate rivoluzionarie di papa Bergoglio (che nei giorni scorsi ha pure "dimenticato" il dogma dell' Immacolata Concezione).Ma di tutto questo gli ecclesiastici non si occupano e non si preoccupano. Ai pastori non interessano le pecore che si stanno smarrendo e disperdendo. La casta ecclesiastica è tutta presa dalla politica. È una vera febbre. Già questo è surreale, ma non basta. Infatti non vogliono portare nella politica la «dottrina sociale» della Chiesa o i «principi non negoziabili», come si potrebbe credere. Seguendo il verbo bergogliano hanno un solo tema teologico-politico da affermare con piglio fondamentalista: i migranti.Dunque i migranti ormai sono diventati la loro bandiera ideologica da sventolare, ma anche, addirittura, una sorta di soggetto messianico con cui ribaltare l' annuncio cristiano, perfino nel presepio: come se gli angeli avessero annunciato ai pastori l' arrivo del «migrante Gesù», anziché la nascita del Figlio di Dio. Secondo il sentire comune della gente, gli ecclesiastici ormai si occupano solo di migranti, solo di loro parlano. E in effetti le gerarchie clericali si tuffano in politica con il preciso intento fare la guerra a Salvini: è lui il Satana a cui gridare «Vade retro!», come proclamò la nota copertina di Famiglia cristiana. Proprio lui, che pure ha pubblicamente dichiarato di voler difendere le nostre radici cristiane, è il Male contro cui il mondo clericale si mobilita e si scatena.

La «chiamata» - Salvini, dall' Abruzzo, ha risposto: «Sono un peccatore, ma non fesso. Quest' anno invece che 120 mila, ne sono arrivati solo 20 mila: 100 mila in meno, con un miliardo di risparmio, molti morti in meno e molti reati in meno». Significa che il vicepremier non demorde e non vuole che l' Italia torni ad essere il campo profughi d' Europa e d' Africa. La maggioranza degli italiani e dei cattolici la pensa come lui.Proprio per questo ormai è continua la "chiamata" all' impegno politico contro Salvini, da parte dell' establishment bergogliano. Rispondono "presente" i giornali clericali, la Cei e - sia pure flebilmente - le associazioni cattoliche (o quello che ne è rimasto).Perfino l' ex presidente della Cei (oggi presidente dei vescovi europei), il cardinal Bagnasco, arcivescovo di Genova, che finora era considerato uno dei pochi rimasti in linea con il magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, si è schierato e si è guadagnato il titolo con cui La Stampa ha aperto la prima pagina: «"Obiezione di coscienza".La mossa della Chiesa contro il decreto sicurezza». Il riferimento era proprio all' arcivescovo di Genova: «La carica la suona il cardinale Bagnasco» che - secondo il giornale torinese - «schiera la Chiesa sul decreto sicurezza: "Sì all' obiezione di coscienza"».

La Ue non si critica - Sul caso "migranti della Sea Watch" è intervenuto pure mons. Guerino Di Tora, presidente della commissione per le migrazioni della Cei, che ha tuonato: «Chi si tira indietro non ha la coscienza a posto». Anche l' arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, tuona invitando a non «rimanere in silenzio dinnanzi ai disumani decreti che aggravano la sofferenza di chi è vessato da povertà e guerra». Non risulta si siano viste le stesse mobilitazioni, né così aspre denunce della chiesa bergogliana, negli ultimi sei anni in cui, grazie all' euro, alle politiche della Ue e ai governi italiani allineati ad essa, da noi sono esplose la povertà e la disoccupazione (con migliaia e migliaia di aziende chiuse).Né si ricordano mobilitazioni papali e parole di fuoco in favore delle popolazioni terremotate e dei loro inverni al freddo. Sono solo due esempi (si potrebbero aggiungere la legge sulle unioni civili e altre trovate dei precedenti governi che avrebbero dovuto far reagire la Chiesa).

Nelle (tante) invettive politiche ecclesiastiche non si trova mai la critica all' Unione Europea, anzi: proprio la Ue (da non confondere con l' Europa che è tutt' altra cosa) sembra sia diventata l' ancora di salvezza politica di questa gerarchia clericale. Proprio questa Unione Europea che è diventata la realtà politica più laicista e anticristiana dell' Occidente. I clericali ne parlano con gli stessi argomenti entusiasti di Emma Bonino.

Quello che però sconcerta la casta ecclesiastica è il fatto che il popolo cattolico non li segua. Anzi, sembra fare la scelta opposta, dando la sua preferenza maggioritaria alla Lega e ad altri gruppi sovranisti. I cattolici, sia quelli più praticanti, che quelli meno praticanti, preferiscono rifarsi a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI, cioè al tradizionale insegnamento cattolico, piuttosto che alle "rivoluzioni" bergogliane.
Perciò il disappunto nell' élite clericale è palpabile. Sono generali senza esercito. Lo si percepisce in queste parole di padre Antonio Spadaro, che è lo stratega di papa Bergoglio: «Non basta più formare i giardini delle élite e discutere al caldo dei "caminetti" degli illuminati. Non bastano più le accolte di anime belle Facciamo discorsi ragionevoli e illuminati, ma la gente è altrove». In effetti la gente è altrove, i cattolici dissentono dalla gerarchia bergogliana, applaudendo Salvini. Anche se papa Bergoglio li bastona proclamando che è meglio essere atei che essere cattolici che rifiutano l' invasione migratoria (oltretutto islamica, dunque assai poco integrabile).


una lista politica?

I fedeli cattolici (con tutti gli altri) percepiscono, sulla propria pelle, che questo scombussolamento di popoli che entusiasma le élite (anche delle Nazioni Unite), è devastante sia per i Paesi di arrivo che per i Paesi di partenza (la pensano così anche i vescovi africani). Dunque padre Spadaro vorrebbe riportare "in linea" la gente che è altrove.Così nei giorni scorsi ha preso la parola per vergare una sorta di Manifesto politico, pubblicandolo sulla rivista dei gesuiti.Se il Decalogo dato da Dio a Mosè sul Sinai è chiamato «le dieci parole», padre Spadaro ha voluto far di meglio: a lui bastano «Sette parole per il 2019» per illuminare le genti (così spera).Purtroppo però sono parole già sentite e risentite, da anni, in qualunque intervento di esponenti del Pd e nei quotidiani articoli di Repubblica: la paura, le migrazioni, l' Europa, il populismo, la democrazia La sensazione è che tutto questo tuonare poi non porti alla formazione di una lista cattolica alle elezioni europee, perché contarsi sarebbe molto controproducente. I più ritengono che tutto si risolverà in un appoggio ecclesiastico al Partito democratico, ancor meglio se guidato da Zingaretti, perché - si dice oltretevere - gli ecclesiastici dell' epoca bergogliana

si trovano meglio con i post comunisti che con Renzi.

Fonte:Antonio Socci-antoniosocci.com

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