BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
LGBT: IL COMUNE DI TORINO REGISTRA ALL' ANAGRAFE IL FIGLIO DI DUE MADRI: Redazione-Il sindaco eversivo Chiara Appendino si piega alla dittatura LGBT che vuole sdoganare e “normalizzare” perversioni sessuali, patologie psichiche, finte famiglie innaturali e contro natura, e abomini gender. Il primo cittadino 5 Stelle, in barba alla legge italiana, registra lo FIDIMPRESA ABRUZZO: -CAVASINNI CONFERMATO NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE-: Redazione-Il direttore della CNA di Avezzano Pasquale Cavasinni è stato confermato nel consiglio di amministrazione del Confidi della CNA abruzzese. L’elezione di Cavasinni è avvenuta lunedì 23 aprile a Pescara in occasione dell’assemblea generale dei soci che ha rinnovato gli PAKISTAN, LA GIOVANE CRISTIANA ASMA BRUCIATA VIVA DA UN ISLAMICO PERCHE' NON VOLEVA CONVERTIRSI AD ALLAH: Redazione-Mentre l’Occidente accoglie gli immigrati islamici, tra cui tanti pakistani e mediorientali, nei loro paesi continuano a massacrare i cristiani. In Pakistan una giovane cristiana, Asma, è stata bruciata viva da un islamico perché non voleva convertirsi all’Islam.Una ragazza cristiana VILLA SANTANGELO VS REAL CARSOLI 1-0: UNA SCONFITTA ASSOLUTAMENTE NON MERITATA: Redazione-Partita beffa per il Real che oggi è sceso in campo con determinazione creando occasioni e colpendo un palo, ma non è riuscito a sboccare il risultato. Partita ben giocata con un ottimo possesso di palla.Al 32' della ripresa l'arbitro VASTO, LA PROMO TENNIS OTTIENE UN PAREGGIO A CARSOLI E CONCLUDE LA STAGIONE IN SERIE C AL 3° POSTO: Redazione-Con la salvezza già in tasca la Promo Tennis Vasto è andata a conquistare un ottimo pareggio a Carsoli nell'ultima giornata del campionato di serie C. Un risultato che permette alla società vastese di chiudere al terzo posto del girone, L'AQUILA. FRATELLI D'ITALIA: RISPOSTA A PELLECCHIA E FEDERICI: Redazione-In merito alla nota diffusa da Alfredo Pellecchia, presidente Acsi L’Aquila e da Paola Federici, vice presidente dell’Acsi locale con la quale hanno definito la giunta Biondi inadeguata nello sport intervengono a risposta Michele Malafoglia e Mauro Caradonna, esponenti di SANA, HINA E TANTE ALTRE UCCISE PERCHE' VOLEVANO VIVERE SECONDO IL NOSTRO STILE DI VITA: Redazione-Non volevano indossare il velo, rifiutavano un matrimonio combinato, desideravano semplicemente vestire e vivere all'occidentale. Un oltraggio per i loro mariti, fratelli e 'padri padroni'. Una vergogna troppo grande da digerire. E così sono state punite. Sgozzate, accoltellate, massacrate. Come DATI EUROSTAT SULLA DISOCCUPAZIONE: PEGGIO DELL'ITALIA SOLO LA GRECIA: Redazione-L’Italia è penultima in Ue per il livello di occupazione, con il 62,3% nel 2017 nella fascia tra i 20 e i 64 anni. Fa peggio solo la Grecia con il 57,8%. Lo si legge nei dati Eurostat riferiti al 2017.L’Italia L'ESTREMA DESTRA FRANCESE IN MOBILITAZIONE PER ERIGERE UN MURO AL CONFINE: -FERMEREMO I CLANDESTINI-: Redazione-I patrioti francesi di  Génération Identitaire si mobilitano per fermare l’invasione di clandestini e terroristi islamici erigendo un muro con la rete sui confini italiani: “Respingeremo ogni clandestino che cerca di entrare”. Tutti migranti finiranno in Italia, ma non prendiamocela con i LA 25 PAKISTANA SANA CHEEMA SGOZZATA DAL PADRE E DAL FRATELLO PERCHE' VOLEVA SPOSARE UN ITALIANO -INFEDELE- E INTEGRARSI: Redazione-Giovane pakistana residente a Brescia, vuole sposare un italiano “infedele” e integrarsi con la cultura italiana, per questo aveva frequentato le scuole e aveva trovato un lavoro. Ma questo grave “affronto” alla subcultura islamica non è andato giù alla sua

IL PIANO SULL'IMMIGRAZIONE DI GEORGE SOROS

In evidenza George Soros George Soros

È uno degli uomini più ricchi del mondo e ha una precisa agenda politica. Su cui non bada a spese. Parliamo del finanziere americano, George Soros.

Redazione-È uno degli uomini più ricchi del mondo e ha una precisa agenda politica. Su cui non bada a spese. Parliamo del finanziere americano, di origine ungherese, George Soros, quasi 88 anni, che mira alla «società aperta», un mondo in cui, cancellate le frontiere, non vi sia più ostacolo allo spostamento di persone e merci sotto il potere della grande finanza.Da tempo Soros ostacola le scelte sovraniste di molti Paesi, soprattutto europei, che intendono salvaguardare indipendenza e identità etnico-culturale. L’ultimo episodio, proprio ieri, quando la stampa britannica ha divulgato che proprio Soros sarebbe fra i maggiori finanziatori della campagna «The Best for Britain», guidata da Lord Malloch Brown, che vorrebbe convincere l’opinione pubblica inglese e il Parlamento a stracciare il risultato del referendum popolare sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, indicendo una seconda consultazione.

Difficile che Londra pigi davvero il tasto replay sulla Brexit, dopo tempo e fatica spesi nei negoziati per il divorzio da Bruxelles, ma il finanziere ci crede, se è vero che ha versato per la campagna filo-Ue un assegno da 400.000 sterline, ovvero 450.000 euro.Già a gennaio al forum di Davos, Soros stesso diceva: «Mi piacerebbe vedere la Gran Bretagna rimanere membro della Ue, o almeno rientrarci». Nella stessa sede aveva anche lanciato strali verso il presidente americano Donald Trump: «È un pericolo per il mondo e verrà spazzato via entro il 2020 o forse prima».

Parole che non stupiscono, avendo egli donato nel 2016 ben 10,5 milioni di dollari per la campagna elettorale di Hillary Clinton. Soros usa come strumento la Open Society Foundation, la sua «Fondazione Società Aperta», nei tentativi di influenzare la politica in casa altrui. Su un patrimonio stimato in 24,5 miliardi di dollari, il nababbo ne ha trasferito la gran maggioranza, ovvero 18 miliardi, nelle casse della sua fondazione (nel novembre 2017 il Wall Street Journal aveva così definito la mossa di Soros: «È il maggior storno fiscale mai visto nella storia degli Usa e nessuno, a destra e a sinistra, ha battuto ciglio»).Gran parte di questi soldi, 420 milioni di euro, hanno foraggiato una longa manus in Ungheria, la Central European University con sede a Budapest, che attacca le politiche del primo ministro magiaro Viktor Orban in termini di limitazione dei flussi migratori.

Il governo ungherese sostiene che il miliardario premerebbe su Bruxelles con quello che è stato battezzato «piano Soros», ovvero convincere l’Ue a distribuire un milione di immigrati l’anno in tutti i territori della comunità, in più obbligando gli stati membri a investire per ogni immigrato una cifra di 28.000 euro l’anno in welfare.

Orban ha però varato una legge contro la fondazione di Soros, stabilendo che ogni ong che incameri più di 24.000 euro di donazione all’anno deve pubblicare l’elenco di tutti i suoi finanziatori e se stranieri, deve registrarsi come ong straniera. In Russia, addirittura, a Putin è toccato nel novembre 2015 mettere al bando la Open Society, accusata di propaganda sovversiva, e dopo che la fondazione vi aveva speso ben 100 milioni di euro nell’arco di vari anni, ufficialmente in programmi di educazione. Anche Israele teme l’ingerenza del finanziere, tanto che il 4 febbraio il premier

Netanyahu lo ha accusato di finanziare le proteste contro il rimpatrio dei clandestini africani.

Fonte:stopeuro.news

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.