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LA CARTA DEI DIRITTI DEI FIGLI DEI GENITORI SEPARATI DELL'AGIA: PRINCIPI ENUNCIATIVI E GESTIONE DELLA CRISI TRA GENITORI

Genitori e figli Genitori e figli

Redazione-Martedi 17 Aprile 2019, presso la sede universitaria “Studi Teramo” – Via Coste S. Agostino- nella Sala Tesi Polo Didattico “G. D’annunzio” Pad. Scienze Politiche, è stato presentato il Convegno “La Carte dei diritti dei figli dei genitori separati dell’AGIA, principi in enunciati e gestione delle crisi tra genitori” organizzato dalla Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni – con il contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Dopo i saluti dei vari Presidenti e della visione del videomessaggio dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, sono state mostrate le successive relazioni introdotte e coordinate dall’Avv. M. TeresaSalbatini, Presidente per la Regione Abruzzo dell’Associazione degli Avvocati, denominata “CAMMINO”.

La prima relazione è stata mostrata dall’Avv.Andrea Nobili, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza per la Regione Marche, con “La carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”. Il documento promuove la centralità dei figli nel momento della crisi, infatti la carta si apre con il diritto dei figli di amare ed essere amati da entrambi i genitori. Tra gli altri diritti, quello di continuare ad essere figli e aiutati a comprendere la separazione dei genitori; il diritto di essere ascoltati e ad esprimere i propri sentimenti, a non subire pressioni, e che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi i genitori. Una particolare attenzione si è rivolta al diritto a non essere coinvolti nei conflitti tra la coppia, ad essere preservati dagli aspetti economici e a ricevere delle spiegazioni sulle loro decisioni, inoltre poi bisogna saper rispettare i loro tempi.

La successiva relazione è stata riportata dall’ Avv. Maria Minotti,V. Presidente Centro Italia Ass. CAMMINO, presentando i punti fondamentali de “La Responsabilità sociale dell’Avvocato nella gestione della crisi genitoriale tra aspetti pratici e profili deontologici”. L’Avvocatessa, ha spiegato l’importanza della figura della propria professione, soprattutto di fronte a particolari situazioni familiari come le crisi conflittuali tra le parti vincolate dalla presenza dei figli. Tra i principi deontologici più rilevanti, ha messo in risalto il rispetto della bigenitorialità, in base al quale il bambino ha una legittima aspirazione, ovvero il legittimo diritto a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso in cui questi siano separati o divorziati. Infine, la la terza e ultima relazione della Dott.ssa Silvana Di Filippo, Assistente Sociale presso il Consultorio familiare di Silvi Marina – AUSL Teramo – Presidente Consiglio Territoriale Disciplinare ORAS Abruzzo, ha completato gli aspetti legali con una relazione squisitamente sociale ed inclusiva di legislazione. Nella sua relazione, dal titolo“Il ruolo del Servizio Sociale nel procedimento separativo” ha messo subito in evidenza la rete dei diritti del bambino e dell’adolescente, mostrando un’excrsus normativo e sociale. Passando dal 1924 con la dichiarazione di Ginevra, alla convenzione ONU del 1989 recepita dalla Legge Italiana N. 176 del 1991 e alle Raccomandazioni del 2011 dell’AGIA con le funzioni e compiti del GARANTE per l’infanzia e l’Adolescenza – fino al DPCM 20 luglio 2012 n. 168, entrato in vigore il 14 ottobre 2012. Inoltre, ha descritto le potenzialità del lavoro di rete sul minore nei servizi di prevenzione, come il Consultorio Familiare, il Comune, le Asl, le scuole, il Terzo Settore, facendo riferimento alle leggi fondamentali, come la 328/00 che promuove un sistema integrato di interventi e servizi sociali. Ha mostrato, i risultati efficaci delle analisi svolte nelle scuole del territorio di Silvi Marina, con il metodo della “peer education”sul progetto “affettivo relazionale- sessuale” per sostenere i diritti fondamentali dei bambini, il suo ascolto attivo, contrastare le violenze di genere, utilizzando tecniche di brain storming, cyrcle times, problem solving, general role playing, i quali richiamano la logica di lavorare con le persone in una logica di effettiva integrazione. Rilevante anche le tecniche di ascolto attivo, empatico verso le esigenze del bambino, ma anche di sostegno ai coniugi con percorsi alla genitorialità per prevenire ed affrontare il conflitto in tema di separazione.A chiudere l’illuminante e innovativa giornata, è stata l’ Avv. Maresa Salbitani che con la sua profonda e attestata professionalità, ha concluso la giornata lasciando i partecipanti dentro molte riflessioni, verso tutte quelle dinamiche familiari conflittuali e su quanto sia fondamentale collaborare sotto gli occhi di una rete solidale, formata dai professionisti avvocati, assistenti sociali, psicologi, mediatori familiari, a contrasto della frammentarietà dei servizi territoriali, purtroppo ancora oggi esistenti, per lavorare in un sistema integrato di servizi,

in una logica trasversale, stando accanto alle persone.

Ultima modifica ilLunedì, 22 Aprile 2019 19:34
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