BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
GILET ARANCIONI, MANIFESTAZIONI IN TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA PER VOTARE LIRA E GOVERNO: Manifestazioni in simultanea in tutte le piazze d'Italia per votare la Lira, la fine del governo Conte ed istituire un’Assemblea Costituente Redazione- I Gilet Arancioni, capitanati dal Generale Antonio Pappalardo, hanno organizzato numerose manifestazioni popolari: il 30/05/2020 dalle ore 10:00 nelle SHEROL DOS SANTOS CANTA DIODATO PER #UNITEDWESTAND: La cantante interpreta “Che vita meravigliosa”, colonna sonora di “La Dea Fortuna” di Ozpetek e brano vincitore del David di Donatello Redazione- Mercoledì 27 maggio in diretta Facebook per “#UnitedWeStand: amplificare, innovare, supportare lo spettacolo dal vivo”, promosso da Wired UNA STRATEGIA GREEN PER L'ITALIA E L'ABRUZZO: DOMANI DIRETTA FACEBOOK CON ENRICO BORGHI: Redazione- Domani venerdì 29 maggio, a partire dalle 16, si terrà il confronto, in diretta Facebook sulla pagina del Partito Democratico abruzzese, con il deputato del Pd Enrico Borghi, consigliere del Governo per la montagna. Il tema sarà “Green Community: GIANNI DI PANGRAZIO: -DAL COMUNE UN AIUTO ALLE IMPRESE PER SANIFICARE I LOCALI-: Redazione- “I risparmi dei mutui alle imprese per sanificare I locali”. Lo suggerisce Gianni Di Pangrazio, ex sindaco, che rimarca: “I costi che le attività economiche sono costrette a sostenere per la sanificazione dei locali e il loro adeguamento alle CORONAVIRUS, EFFETTUATI I TAMPONI SU TUTTI I LAVORATORI ARRIVATI NEI GIORNI SCORSI A LUCO DEI MARSI DAL MAROCCO: Redazione- Sono stati effettuati, nella giornata di ieri, i tamponi per la diagnosi di COVID-19 su tutti i lavoratori stranieri, giunti nei giorni scorsi in Italia dal Marocco su iniziativa degli gli imprenditori agricoli fucensi di concerto con Confagricoltura.La Asl IRAN, LA 14ENNE ROMINA ASHRAFI SCAPPA DI CASA PER AMORE CON IL SUO FIDANZATO. IL PADRE LA DECAPITA NEL SONNO: Redazione- È stata uccisa ad appena 14 anni, dall'uomo che doveva amarla e proteggerla. Si chiamava Romina Ashrafi ed è la BBC a raccontare la sua storia, che dall'Iran ha fatto il giro del mondo: la giovane era fuggita da PAVIA: FIDANZATI, CONVIVENTI, SI ABBRACCIANO PER STRADA INDOSSANDO LA MASCHERINA. 400 EURO DI MULTA: Redazione- Vicini tra le mura domestiche, multati per un abbraccio in strada.I protagonisti di questa vicenda sono due fidanzati di Pavia, che passeggiavano in una via del centro e si sono abbracciati sotto gli occhi di una pattuglia di agenti CONTO ALLA ROVESCIA PER LA FESTA DEL NARCISO 2020: UN TOUR VIRTUALE VI GUIDERA' ALLA 74° EDIZIONE DI UNA DELLE: Rocca di Mezzo (AQ) 31 maggio 2020 Ore 15.30 Redazione-  La Festa del Narciso cambia forma ma non si ferma. Come? Riscoprendo la più sicura, e sempre emozionante, tradizione dei Balconi Fioriti, rivalutata lo scorso anno grazie alla sinergia tra la ProLoco e STRAGE DI CAPACI, NUOVE RIVELAZIONI DI FRANCESCO MACRI’ NELLA DIRETTA DI TELERAMA: Redazione- Salve Macri’, abbiamo ascoltato con grande interesse la Sua intervista sul TG di TELERAMA e siamo rimasti, sebbene Lei ci aveva già in precedenza illustrato alcune zone d’ombra che avvolgono ancora la strage di Capaci, molto colpiti dal Suo DON BIANCALANI E PADRE ZANOTELLI INFURIATI PER IL NO DEL SENATO AL PROCESSO A SALVINI PER IL CASO OPEN ARMS: Redazione- Adesso l’armata buonista anti salviniana torna alla carica dopo lo stop inferto ai magistrati di Palermo che, con ogni forza, vorrebbero mandare a processo Matteo Salvini per il caso di Open Arms. I fan dell’immigrazione si sono, infatti, infuriati contro Italia Viva

GALLERIA NAZIONALE DI COSENZA: GRANDE MATERNITA'

Grande Maternità Grande Maternità

Redazione-Il patrimonio della Galleria Nazionale di Cosenza si arricchisce della scultura Grande Maternità di Antonietta Raphaël (Vilnius 1895 - Roma 1975). L’opera giunge nelle collezioni del museo per volontà del donante, Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, con decisione condivisa da Giulia Mafai, figlia dell’artista; a conclusione di un delicato intervento di restauro sarà esposta da sabato 20 ottobre 2018, alle ore 18.00, accanto alle sculture di Giorgio de Chirico, Emilio Greco, Pietro Consagra, Mimmo Rotella completando, nella sala dedicata, il nucleo donato dalla Famiglia Bilotti. Per l’occasione la Galleria Nazionale di Cosenza osserverà un’apertura straordinaria degli spazi espositivi fino alle ore 21.00.Antonietta Raphaël, artista cosmopolita e anticonformista, fu tra le voci femminili più aperte e libere del Novecento. Testimone delle immani tragedie del secolo, fu capace di fondere, nella sua incessante ricerca visionaria, la memoria della millenaria tradizione ebraica con l’utopia, amalgamando nella pittura e nella scultura l’angoscia con la gioia di vivere.

Nata in Lituania da famiglia ebraica – il padre era rabbino e la madre, di origini sefardite, esperta di teologia - alla morte del genitore nel 1905, a causa delle leggi di discriminazione delle minoranze ebraiche e lo scoppio della rivoluzione, si trasferisce con la madre a Londra dove studia musica e frequenta l’ambiente artistico, in particolare lo studio dello scultore di origini polacche, Jacob Epstein. Scomparsa la madre, un dolore profondo le impone di lasciare Londra; nel 1924 si ferma a Parigi e poi a Roma; qui porterà la vivacità e la ricchezza dei suoi viaggi e dei suoi incontri, scintilla essenziale per la nascita del sodalizio con Scipione e Mario Mafai che sarà chiamata «Scuola di via Cavour» o «Scuola romana». Da Mafai, che diviene compagno di vita, avrà tre figlie, Miriam, Simona e Giulia.

Raphaël affronta incessantemente il tema della maternità inteso come «l’inizio del mondo, l’inizio delle cose, di tutte le cose» e, attratta con energia crescente dalla scultura, lo trasferisce nel gesso, nella terracotta o nel bronzo.

Già rappresentato, nel 1938, quando l’angoscia, il dolore e la paura dell’artista, all’emissione delle leggi razziali, prende corpo nella Niobe, l’abbraccio protettivo di una madre verso la figlia, quasi a volerla riportare nel grembo, è espresso ancora una volta nella Grande Maternità della Galleria Nazionale di Cosenza, realizzata nel 1960 in gesso e cemento, ricoperti da una vibrante patinatura.Grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, un concerto accompagnerà l’esposizione della scultura e renderà omaggio alla passione per la musica, coltivata dall’artista negli anni della giovanile formazione a Londra, presso la Royal Academy of Music.Paolo Presta, fisarmonica, e Federica Greco, voce e tamburi a cornice, proporranno un viaggio nelle melodie della musica tradizionale ebraica, evocando le più intime radici famigliari e poetiche dell’artista lituana.

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Grande Maternità

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza - Palazzo Arnone

Sabato 20 ottobre 2018 - Ore 18.00

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.