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SONO SOLO SEI BANALITA' IL PROGRAMMA DELLE SARDINE CHE, ALLA FINE, LE ANCHE PRETENDONO: Redazione- Le attendevamo impazienti, queste benedette proposte politiche delle sardine. Le abbiamo viste scendere in piazza, riempire programmi televisivi, occupare prime pagine dei giornali. Sono un bel colpo d’occhio, ma dopo una decina di flash mob al grido “Bella Ciao” e NATALE AL MUSEO....GIOCANDO SI IMPARA: Redazione- Martedì 17 dicembre 2019, dalle ore 17.00 alle ore 21.00, a Lamezia Terme (Catanzaro), il Museo archeologico Lametino, afferente al Polo museale della Calabria, proporrà, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, l’iniziativa NATALE AL MUSEO…Giocando si impara! Sarà un divertente 1959-2019, CINQUANTA ANNI DI INGEGNERIA A ROIO: LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2019 POLO DIDATTICO MONTELUCO DI ROIO: Redazione- Il giorno 16 dicembre alle ore 11.00, presso l'Aula magna del Polo didattico di Monteluco di Roio, si terrà la celebrazione dei 50 anni di vita dei Corsi di Laurea in Ingegneria nella loro gloriosa Facoltà posizionata sul colle FRATELLI D'ITALIA: RICCARDO ZAZZA NOMINATO MEMBRO DEL DIRETTIVO REGIONALE: Redazione- Nominati i membri del Direttivo di Fratelli d’Italia.Ad annunciarlo la coordinatrice Marsicana  Benedetta Fasciani in accordo con il Commissario provinciale e Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.Il direttivo sarà composto da Massimo Verrecchia, già Deputato e braccio destro del Governatore Marsilio, PAPA FRANCESCO: -LA MADRE DI GESU' E' METICCIA E HA RESO DIO METICCIO-. VATICAN NEWS DEFINISCE LA -VIRGEN DE GUADALUPE-: Redazione- Il Papa, in occasione della festa per la Madonna di Guadalupe, ha parlato del ruolo svolto dalla Vergine per rendere Dio "meticcio"Le frasi rilasciate oggi dal Papa durante la celebrazione della Madonna di Guadalupe, che è la patrona del ASPETTANDO IL NATALE.....AL MUSEO: Redazione- Sabato 14 dicembre 2019, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, a Monasterace, caratteristico centro del reggino, il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, diretto dalla dottoressa Rossella Agostino, propone, in linea con le festività natalizie, Aspettando il Natale … al Museo.L’iniziativa, DOMANI, 14 DICEMBRE, SARA FAVARO' INAUGURERA' IL FESTIVAL DELLA MANDORLA A VICARI: Redazione- Secondo appuntamento a Vicari, in provincia di Palermo, con il Festival della Mandorla. Per l'occasione il Comune di Vicari con la Pro Loco hanno organizzato una serie di eventi comprensivi di degustazione di prodotti dolciari e salati, con utilizzo LA TEMPESTA DI SANTA LUCIA SI ABBATTE SU CARSOLI E LA PIANA DEL CAVALIERE: ALBERI CADUTI E STRADE ALLAGATE: Redazione-Vento di maestrale a quasi cento chilometri orari ha provocato, oggi, una situazione davvero difficile nel nostro territorio. La “tempesta di Santa Lucia”, ovvero l’ennesima ondata di maltempo di questo terribile autunno 2019, non è arrivata in mattinata, come era ALBANO, IL 33° LISZT FESTIVAL PRESENTA: -MIA DOLCISSIMA CLARA-: Redazione- Il 33° Liszt Festival di Albano, già presente come eccellenza italiana nell'anno Europeo della Musica, prosegue il 15 dicembre con un omaggio per i 200 anni dalla nascita di una delle donne più influenti della musica di tutti i IL 2019 ANNO DI CRESCITA PER LA PATATA DEL FUCINO IGP UN CONVEGNO DI ANALISI E PROSPETTIVE VENERDÌ 13: Redazione- Per la Patata del Fucino IGP si conclude un 2019 pieno di grandi traguardi e importanti investimenti, oggetto di un convegno dedicato all’analisi di quanto prodotto e agli investimenti futuri.Venerdì 13 dicembre presso il Ristorante “Madonna del Pozzo” a

ILLUSTRI PREMIATI ALLA XXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO E OSPITE D’ONORE RINO BARILLARI

Biblioteca Casanatense Biblioteca Casanatense

Redazione- Si è svolta giovedì 7 novembre la cerimonia di premiazione dell’elitario Premio Europeo Capo Circeo, conferito a personalità che si sono distinte con elevato prestigio nei diversi campi delle attività culturali e artistiche, diplomatiche e delle relazioni internazionali, imprenditoriali, del management pubblico, della politica. Quest’anno, la cerimonia di premiazione si è svolta nella calda e affascinante atmosfera dell’artistico e splendido Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, nel cuore del centro storico di Roma.Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è stata creata dallo scultore Alessandro Marrone.

Il Premio ha anche celebrato la ricorrenza del 30° dell’abbattimento del muro di Berlino nel ricordo della prima gioventù europea in testa alla quale vi furono i giovani studenti italiani, e in particolare i coraggiosi e eroici Domenico Sesta e Luigi Spina, che realizzarono il “tunnel della libertà” sotto il vallo della DDR (la Germania comunista) ambedue Premio Capo Circeo, e l’eroica Premio Capo Circeo Elena Sciascia, catturata dalla Stasi, seviziata, condannata, rinchiusa nelle prigioni di Pankow, anni dopo morta a Berlino in condizioni di stenti e povertà, totalmente abbandonata alla sua sorte dai governi italiani e della Germania. I loro nomi e le loro azioni storicamente sono alla base degli ideali ispiratori del Premio, assieme a quelli del fondatore Gino Ragno, di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa.

 Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Caso ben raro per un premio che non ha mai avuto e non ha committenze e sponsorizzazioni del grande circuito commerciale. Nello scorrere il Tableau storico dei premiati, leggiamo anche tanti nomi di istituzioni, centri e personalità ai vertici del mondo della cultura e delle arti, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it)

All’inizio della cerimonia, dopo la presentazione da parte della direttrice, dr.ssa Lucia Marchi, dell’enorme patrimonio culturale rappresentato dalla Biblioteca e da quanto essa contiene, il Segretario del Premio, Domenico Cambareri ha innanzitutto rivolto gli auguri di buona salute all’attrice Catherine Deneuve a allo scienziato Edoardo Boncinelli, ambedue nella lista dei premiati. Egli ha quindi delineato sia i tratti salienti della storia del Premio, sia gli obiettivi geopolitici e di federazione statuale che l’azione progettuale portata avanti indica alla commissione e al parlamento dell’UE e ai governi e parlamenti delle Nazioni europee e del contesto pan mediterraneo fino all’Asia centro-orientale. Tutto questo ha come sua premessa il motto: “Sovranità Europea. Pro Eufrasia”. Il futuro dei nostri figli e dei figli dei nostri figli entro un orizzonte i cui contorni dovranno necessariamente avere una profondità geopolitico-economica atta a consentire la salvaguardia della sovranità effettiva e duratura di questi popoli dall’imposizione degli egemonismi delle talassocrazie planetarie, USA e Cina; e la sicura fruizione della libera navigazione negli oceani e mari Atlantico, Artico, Pacifico, Indiano e la sicurezza da offese provenienti dalle profondità marine e dall’alta atmosfera e dallo spazio. 

In questo contesto, entro l’ecumene pan mediterraneo, eufrasico, i progetti dei ponti mediterranei ideati dal prof. Enzio Siviero ­– del quale è stato proiettato in sala il corto con le sue dirette spiegazioni e illustrazioni – quali nessi delle future comunicazioni intercontinentali, rappresentano la migliore espressione di queste finalità nel doppio senso di vie di comunicazione “interna” tra le regioni di Eufrasia, ossia fra Europa, Asia, Africa: dal Mare del Nord al Sahara centrale e dal Portogallo al confine con il gigante cinese. Dall’altro lato, il prolungamento delle vie di comunicazione, con relazioni pacifiche e aperte, fino a Pechino e dal Sahara centrale a Pretoria.  Di questo nuovo mondo, la Russia avrà diritto di farne parte a pieno titolo. 

In riferimento a questa prospettiva geopolitica della rifondazione e dell’allargamento dell’UE, il Prof. Cambareri ha quindi ricordato la presenza e i discorsi degli ambasciatori di Tunisia, Egitto, Algeria, della Federazione Russa presso la Santa Sede, dei rappresentanti diplomatici del Regno Unito e del Regno di Spagna e l’adesione dell’ambasciatore del Marocco nelle ultime edizioni del Premio.La cerimonia è stata presieduta dal dr. Carlo Sgandurra, dalla presidente della Commissione per l’attribuzione del premio prof.ssa Luisa Gorlani Gambino, dal componente del Comitato d’Onore dr. Furio Ruggiero, con la collaborazione del presidente vicario dr. Enea Franza e dei componenti del Comitato Direttivo dr.ssa Paola Sollenni, dr.ssa Floriana Filippini, avv. Gianluca Marchionne, dai componenti della Commissione del Premio archeologa prof.ssa Stefania Sofra, dr.ssa Giuliana de’ Medici, dr.ssa Elena Repman, scultore Alessandro Marrone (artefice della statuetta simbolo del Premio). Presente il Segretario d’Affari Esteri Dr.ssa Ryma Selatnia, attuale plenipotenziario a capo dell’Ambasciata d’Algeria.                                        

Si è quindi proceduto all’assegnazione dei premi e all’ascolto delle laudatio e delle loro allocuzioni: al Direttore del TG 2 dr. Gennaro Sangiuliano, al Presidente dell’Università della Pace/ONU di Roma, prof. Gianni Cara, all’alto funzionario del Tesoro/MEF, “madame debito”, dr.ssa Maria Cannata, al Directeur du Centre National de la Recherche en Archéologie en Algérie (CNRA) Prof. Toufik Hamoum. Sono, inoltre, pervenuti i messaggi da parte degli impossibilitati a partecipare: Catherine Deneuve, ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, dr. Giuseppe Bono (A.D. Fincantieri) e il rettore prof. Giuseppe Novelli. Saluti dei componenti degli Organi del Premio Europeo Capo Circeo (PECC) non presenti, fra i quali per il Comitato d’Onore: gen. Mario Palombo, Presidente, prof. Umberto Leanza, prof.ssa Maria Giovanna Biga, rettore eCampus prof. Enzo Siviero, rappresentato dall’arch. Patrizia Berardi, dr. Silvano Moffa, prof. Mario Scaffidi Abbate.

Ospite d’onore della cerimonia il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”, che ha raccontato alcuni tra i più significativi aneddoti della sua esperienza professionale, con un tocco di rimpianto per l’ormai scomparsa movida della famosa via Veneto che negli anni ’60 era il ritrovo per eccellenza dei grandi divi di Hollywood e nostrani.Alla vigilia della premiazione è stato reso noto sul sito (www.premiocapocirceo.it) il contenuto del messaggio inviato ai già “Capo Circeo” Presidente uscente della Commissione Europea Juncker e Presidente subentrante Ursula von der Leyen, e quello della lettera inviata al Presidente del Consiglio dei ministri italiano e ad altre autorità nazionali. Al termine della manifestazione agli ospiti è stato offerto un vin d’honneur e hanno potuto degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi, che coltiva vigneti da generazioni e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

L’intera cerimonia è stata immortalata dal fotografo Claudio Martone, mentre le riprese video sono state curate da David Cardarelli dello Studio Monolite.

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