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DONALD TRUMP ALLA MARCIA DELLA VITA: LA PRIMA VOLTA DI UN PRESIDENTE USA: Redazione- Trump annuncia la prima, storica, partecipazione di un presidente degli Stati Uniti, ancora in carica, alla Marcia per la Vita. Finora anche presidenti pro-life, come Ronald Reagan, avevano partecipato con loro messaggi di incoraggiamento, ma mai presenziando personalmente all'annuale CARABINIERI FORESTALI DI PERETO, MULTATI PER UN TOTALE DI 10.800 EURO A 19 RESPONSABILI PER ABBANDONO ILLECITO DI RIFIUTI: Redazione- Le discariche abusive, purtroppo, sono una triste realtà presente nel territorio della piana del Cavaliere che denota inciviltà e scarso senso civico di rispetto nei confronti degli altri cittadini e dell’ambiente. Il contrasto resta difficile, ma qualche volta, con LUCO DEI MARSI, -PER NON DIMENTICARE- : LA SHOAH SUL FILO DELL'ATTUALITA' CON L'ANPI MARSICA: Redazione- La storia, l'Umanità negata e, lungo il filo della memoria, l'attualità del monito che la Shoah, in ogni singolo frammento, deve rappresentare per il mondo. Saranno questi i temi che lunedì, 27 gennaio, alle 10.30 nella sala consiliare del FDI, IMPAZZA IL TOTOSINDACI: AD AVEZZANO QUAGLIERI E A CARSOLI LUGINI: Redazione-In vista delle prossime elezioni amministrative di primavera che vedranno coinvolti moltissimi comuni abruzzesi, è già iniziato il totosindaci, almeno in due comuni importanti della marsica: Avezzano e Carsoli. In un incontro recentissimo tra i dirigenti di Fratelli D’Italia sono ROMA, CANAPA MUNDI 2020: VI FIERA INTERNAZIONALE DELLA CANAPA: Redazione- Tra le più grandi fiere del settore in Europa, Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa, torna a Roma per la sesta edizione dal 21 al 23 febbraio 2020, debuttando a Fiera di Roma, moltiplicando quei numeri che già IL 26, 27, 28 E 29 GENNAIO, AL CASTELLO ORSINI DI AVEZZANO, LO SPETTACOLO TEATRALE - ETTY HILLESUM. ELOGIO DELL'AMORE-: Redazione- Si terrà domenica 26 gennaio, alle 18, nella sala parrocchiale di Madonna del Passo (nell’ambito di «Accendiamo la pace», tradizionale iniziativa della “Festa della pace” promossa dalla Tavola della pacediocesana) e poi al Castello Orsini il 27, 28 e BRUNO SABATINI E’ANDATO -PIU’ LONTANO DEL VENTO-: Scompare a 92 anni a L’Aquila il medico, il poeta, il pittore, l’alpinista, l’umanista Lascio alle vette più alte Il pianto che ho imparato Vado più lontano del vento A raccogliere fiabe. Bruno Sabatini   Redazione – E’ scomparso stamane all’età di 92 anni COMUNE DI CARSOLI, APERTURA DEL NUOVO POLO SCOLASTICO: COMUNICAZIONI IMPORTANTI AGLI STUDENTI E ALLE FAMIGLIE: Redazione- Il Comune di Carsoli rende noto che :<<Così  come  stabilito  dall ‘Amministrazione  Comunale  di  concerto  con  il  Dirigente Scolastico  dell’Istituto  Comprensivo,  si comunica che a partire da martedi 28 Gennaio 2020 le lezioni per gli alunni della Scuola Media CONVEGNO SULLE MIGRAZIONI SABATO PROSSIMO A L'AQUILA, NELLA CHIESA DI S.FRANCESCO: Le buone pratiche di accoglienza e integrazione dei migranti nel volume curato da Tiziana Grassi Redazione- Una magnifica serata di riflessione, il 20 gennaio scorso a Roma, presso la Rappresentanza italiana della Commissione Europea, alla presentazione del volume “L’accoglienza delle persone CARSOLI, DISTRIBUZIONE DELL’ACIAM DI 2500 BORRACCE -PLASTIC FREE- AGLI STUDENTI DEL NUOVO POLO SCOLASTICO: Redazione- L’Aciam, in comunicato reso noto ai mezzi di informazione, rende noto che, con l’inaugurazione del nuovo Polo Scolastico di Carsoli, prenderà il via la distribuzione di 2500 borracce “Plastic Free” agli studenti. L’iniziativa rientra nelle campagne che l’azienda pone

MANOVRA FINANZIARIA 2019 BOCCIATA DALL'EUROPA: L'ITALIA ABBIA IL CORAGGIO DI RIPRENDERSI SOVRANITA' E LIBERTA'

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Redazione-Non possiamo certo parlare di una guerra combattuta con eserciti e armi convenzionali. Ma è certo una guerra quella scoppiata tra l’Italia e l’Unione Europea, impersonata dalla Commissione Europea, che oggi (senza grandi sorprese in verità) ha bocciato la manovra italiana; fatto mai accaduto, che ci umilia come popolo e come Stato sovrano. Un evento a suo modo storico che ci pone davanti a due strade: “obbedire” all’euroburocrazia e correggere la manovra secondo i loro desiderata, oppure proseguire sulla strada delle politiche di crescita, che necessariamente richiedono maggiore deficit, fino al limite di considerare seriamente l’uscita dall’eurozona onde ripristinare, peraltro, la piena legalità costituzionale.

Non esistono terze vie. E non è contemplata da un punto di vista sovranista e populista l’idea di un cedimento su tutta la linea. Questa scelta o comunque qualsiasi cedimento, anche il più piccolo, verrebbe visto come una capitolazione e avrebbe un impatto negativo sulla fiducia della maggioranza degli italiani che su questo Governo hanno riposto grandi speranze, smorzando l’ondata sovranista e probabilmente sterilizzandola del tutto. Ed è ciò che oggi non possiamo permetterci. Un segno di debolezza sarebbe la vittoria dell’eurobucrazia e di chi c’è dietro: il potere franco-tedesco. E non è un caso che qualcuno già inizi a invocare i mercati, lo spread e dunque il possibile fallimento del sistema bancario, per piegarci e magari imporci un inasprimento delle politiche di austerità.

Dunque il Governo dovrà scegliere e dovrà scegliere in fretta e bene: o stare con gli italiani e riaffermare che la sovranità appartiene al popolo, come del resto sancisce la nostra carta Costituzionale; oppure certificare definitivamente che la sovranità è perduta e che appartiene agli euroburocrati, a Berlino e Parigi e che noi si deve sottostare alle assurde regole eurocratiche che impongono rigore anche quando il rigore uccide.

Deve essere chiaro però un concetto, che io pongo all’attenzione del Governo: qualsiasi cosa esso dovrà decidere o deciderà, dovrà tenere presente che la permanenza nell’euro sta creando lesioni importanti e profonde alla nostra economia e alla nostra società, a tutto vantaggio delle economie nordiche e in particolar modo di quella tedesca, che oggi, come ieri, non ha nessun interesse a che l’Italia esca dalla moneta unica, poiché una sua uscita farebbe crollare l’impero economico che la Germania si è cucita addossa da circa un ventennio. Il nostro popolo, per contro, non può sopportare ulteriormente politiche di austerità che deprimono la crescita ed erodono il risparmio privato. Dunque qualsiasi cedimento avrebbe come unico risultato un ritorno virulento dell’eurismo.

Una sconfitta su tutta la linea.

Fonte:stopeuro.news

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