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LUCO DEI MARSI, SI INSEDIA IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI: - IN ROSA- LO SCRANNO PIU' ALTO: Redazione- Si rinnova a Luco dei Marsi il Consiglio comunale dei Ragazzi e per il secondo anno consecutivo lo scranno più alto è "in rosa". Nel corso della seduta di consiglio comunale, i baby Consiglieri, eletti dagli alunni dell'I.C. "I. CARSOLI, DOMENICO D'ANTONIO: -RISPOSTA AL SINDACO-: Redazione- Dal Consigliere Comunale Domenico D'Antonio del gruppo di opposizione "Futuro Certo", riceviamo e integralmente pubblichiamo il seguente comunicato:<<Non è la prima volta che la Sindaca di fronte ad appunti ben precisi evita di rispondere e continua a fare affermazioni assolutamente gratuite ed PAPA FRANCESCO FA CAMPAGNA ELETTORALE CON LA SINISTRA: -PURTROPPO ALCUNI POLITICI(SALVINI) NON FANNO SBARCARE I MIGRANTI-: Redazione- Papa Bergoglio non si smentisce. E ancora una volta scende in campo per dire la sua sul tema dei migranti, attaccando “quei governanti che non li fanno sbarcare”. A dieci giorni dal voto in Emilia Romagna, il Ponteficre, nell’udienza IL PROGETTO #FREEZONE SI PRESENTA ALLA CITTA': COMUNICAZIONE E FORMAZIONE PER DIRE STOP ALLA VIOLENZA DI GENERE: Redazione- La violenza di genere è un fenomeno radicalizzato all'interno della società civile, annoverato dalla convenzione di Istanbul come violazione dei diritti umani, che non può, né deve, passare più sottotraccia o essere affrontato con sufficienza e marginalità. Sensibilizzare i AVEZZANO, TEATRO OFF LIMITS: JAKOB IL BUGIARDO: Redazione- In occasione del “Giorno della Memoria” il prossimo 27 gennaio il Teatro Off Limits di Avezzano (AQ) propone fuori abbonamento uno spettacolo ironico e crudo, per commemorare le vittime dell’Olocausto. “Jakob il bugiardo”, di Jurek Becker, sarà in grado LIVE MUSEUM, LIVE CHANGE: OLTRE 140 CANDIDATURE DA TUTTA ITALIA PER -ABITARE- I MERCATI DI TRAIANO E UNA NUOVA CALL: Redazione- Live Museum Live Change - progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio (P.O.R. FESR Lazio 2014/2020 azione 3.3.1b), grazie anche alla collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni INCONTRO CON FRANCESCO MACRI', PROTAGONISTA DEL LIBRO DI VALENTINA ROSELLI -QUANDO IL BOSS NON TELEFONA PIU'-: Redazione- Abbiamo finalmente incontrato FRANCESCO MACRI', protagonista del libro di "VALENTINA ROSELLI " " QUANDO IL BOSS NON TELEFONA PIU'"(Ed. ALPES).Dobbiamo dire che l'incontro ci ha confermato pienamente il grande interesse suscitato nello scrivere il precedente articolo, ma sopratutto questo CARSOLI, PRECISAZIONI DELL'ARCH. FABIO RANGHIERI SUL NUOVO POLO SCOLASTICO: Redazione- Dall'Arch. Fabio Ranghieri, riceviamo ed integralmente pubblichiamo le seguenti sue precisazioni sul nuovo Polo Scolastico di Carsoli:<<In riferimento all’articolo devo precisarle che il sottoscritto è autore (determina affidamento n.363 05-10-2012 e vari protocolli documentabili ) sia del Progetto Preliminare ( che L'ACCOGLIENZA DELLA CHIESA: FAMIGLIA ITALIANA CON FIGLI NON RIESCE A PAGARE L'AFFITTO, CACCIATA DALLA PARROCCHIA: Redazione- Dal 1992 vivevano con due figli nella canonica della parrocchia di San Martino di Iano, un paesino sulla collina pistoiese ma sono stati sfrattati dal parroco. A riportare la notizia è il Tirreno. “Noi eravamo contenti – dice la donna – avevamo i GLI UNDER THE SNOW E IL LORO EP, -LOVE, HATE, OBSESSION-: Redazione- Randall Ghisi, batterista, e Randy De La Cruz, pianista, sono due ragazzi di Milano legati da una profonda amicizia e accomunati da un trasporto incommensurabile per la musica. Un giorno, decisero di suonare insieme in una sala prove, e

MANIFESTAZIONE A ROMA, L'ODIO DEI MIGRANTI SU SALVINI: -ASSASSINO-

Migranti manifestanti a Roma Migranti manifestanti a Roma

Il corteo a Roma degli immigrati con l'Usb e Potere al Popolo. L'accusa choc: "Di Maio e Salvini governo di assassini"

Redazione-Stato che vai, gilet gialli che trovi. Se Parigi ha dovuto fare i conti con le proteste di piazza per tasse e servizi sociali, Roma s'è risvegliata col corteo che mette insieme tutti i simboli della sinistra di oggi: i migranti, il presunto razzismo, il livore contro Salvini (un po' pure contro Di Maio) e le bandiere rosse di comunista memoria con tanto di nostalgica falce e martello.

Si sono raduntati "per i diritti dei migranti" in piazza della Repubblica. Un migliaio di manifestanti in tutto, soprattutto stranieri di origine africana accompagnati da studenti, attivisti dell'Usb e "compagni" di Potere al Popolo. Tutto e il contrario di tutto, con un retrogusto fuori da ogni tempo. Gli altoparlanti sparano musica di Bob Marley, i manifestanti ballano, alzano orgogliosi il pugno chiuso e mostrano un cartello con Karl Mark vestito col gilet giallo.

"Di Maio, Salvini, vaffanculo", urlano gli stranieri. E ancora: "Sibito, subito il permesso di soggiorno". Protestano contro il decreto Sicurezza voluto da Salvini, il ministro dell'Interno che non temono di definire "assassino". "Indossiamo questi abiti perchè siamo arrabbiati per il razzismo che dobbiamo subire ogni giorno. Molti di noi fuggono da guerre e povertà, chiediamo solo diritti, il permesso di soggiorno", dice un ragazzo che proviene dal Mali. Gli fa eco un collega di schieramento: "Noi non siamo criminali, siamo lavoratori, siamo gli schiavi dei campi di lavoro che non volete vedere, quelli che raccolgono le verdure che poi mangiate. Immigrazione non vuol dire criminalità, noi siamo spesso sfruttati dalla criminalità, nei nostri viaggi per arrivare qui, sul lavoro. Chiediamo solo di non essere più invisibili, di ottenere diritti: casa, lavoro".

Gli slogan sono sempre gli stessi. Sono la propaganda (a modo loro) di una parte politica che sembra voler disegnare un Paese che però non esiste: descrivono un'Italia necessariamente brutta, cattiva e xenofoba. Ma non è così. Il decreto Sicurezza è legge ormai, va accettato. È una norma votata legittimamente da un Parlamento eletto democraticamente. Si può dissentire, certo. Ma senza insultare e additare chi lo approva come un "razzista". "Chi scappa dalla guerra va accolto, non buttato per strada", scrivono sui cartelloni i migranti in marcia.

Ma nessuno l'ha mai messo in dubbio. Basterebbe leggere fino in fondo il decreto.

Fonte:ilgiornale.it

Ultima modifica ilDomenica, 23 Dicembre 2018 23:07

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